IMPRESSIONI DI UN SORRISO
....lo strumento ha suonato..han vibrato
le corde del mio sentire profondo..ho avuto un nodo alla gola attraversando
il"Globo" a L'Aquila...il sorriso mi è salito alle labbra lentamente,
quando per un paio di ore anche lì, insieme a noi e tornata un pò di
"normale" serenità...normale per quanto possa essere la "balcon
in bottiglia"... "...grazie ragazzi per aver portato quì
i vostri sorrisi nè abbiam tanto bisogno...".......dal check point,
( un'ora buona per registrazione documenti) in avanti. gomma blu
delle tende, via vai di auto dal centro commerciale che ormai ha
sostituito la " piazza" ,ma sopratutto l'intimità delle
persone....divise, divise di tanti colori e forme...rigorose divise...mi dicono
che al "globo" solo esercito, protezione civile, crocerossa e
"alpini"...quelle prettamente istituzionalizzate.....la chiesa
gonfiabile con tanto di due simpatici sacerdoti migranti...vicino la farmacia e
l'ambulatorio medico...gonfiabili. poco più in là la gonfiabile fureria degli
alpini..carta igienica, salviette umidificate, saponette...dentifricio...e a noi
prima di suonare la "comunione" degli alpini, zuccherini a macerare in
grappa e aromatizzati con buccia di limone..uno due tre, ma prendono fuoco?? dai
dai prova....giocherelloni..poi una casetta in legno per ospitare le macchinette
per bevande calde e fredde e brioches e cioccolati e salatini e eeeee......gonfiabili
e blu le centinaia di tende ben allineate e a ridosso.....allineati e
coperti!....si fronteggiano a breve distanza con altre centinaia di tende
gonfiabili e blu.due metri di ghiaia come vialetto, con passatoie di
plastica...blu?..no grigie. gli ingressi alle tende chiusi, qualche anziano
seduto fuori, dignitose verande improvvisate con dei vasi di fiori..i nomi delle
vie su cartelli di legno, una fitta ragnatela di cavi tubi corde corre da una
tenda all'altra....in fondo a via della chiesa c'è la ludoteca e a fianco la
biblioteca, tende blu gonfiabili..dentro dei tavolini di plastica e in un paio
di ceste confusamente pennarelli palline birilli coloti...e poi disegni
attaccati alle pareti..ma era quasi buio dentro..se vai ancora più in su,
piccoli prefabbricati doccia e bagni...saran cinque maschi e cinque
femmine...metti anche dieci...al "globo" ci vivono circa 1450
persone...1200 aquilani e 250 tra militari e volontari..sono in fondo al campo,
l'intimità!!...passan con le loro borse, chi esce con asciugamano a turbante,
si ferman a scambiare poche parole tra loro e via, si perdon nelle vie di tende
gonfiabili e blu....dimenticavo anche la "pompa magna" del Coni..laggiu
in fondo han spianato con le ruspe e han improvvisato campetto da calcio e uno
da pallavolo, ci sono anche degli scivoli di plastica alti poco piu di un
metro...saluto e ricambio sguardi con le poche persone che incontro lungo via
italia..in fondo le tende del battaglione san marco..tanto di
"marcantoni" e bandiera del battaglione e d'italia che danzano alla
brezza delle 19...mi vado a mettere la maglia a maniche lunghe perche comincia a
fare fresco..mi porto dietro anche la felpa perche mi sà che quando finiamo il
fresco avra piu voce...si cena alle 20...grande tensostruttura a chiudere la
"piazza centrale"..non ricordo il nome..noi suoniamo li dentro perche
il tempo ..non si sa mai che faccia bizze..poi una splendida stellata a chiudere
la notte..la mensa apre alle 20 tutti in fila..un simpatico volontario di
protezione civile spunta accuratamente su dei prestampati i numeri, noi eravamo
in 19..il tipo veneto lì da pochi giorni li vede passare tutti li
saluta..dietro a noi scambio due parole con altri, bergamo, monza, perfugas,tradate,barletta...i
giovanotti della logistica semovibile di pronto intervento dell'esercito regione
campana sono i cuochi e camerieri nelle cucine semovibili da campo...no il primo
no grazie, prendo quattro bastoncini di pesce e un po di insalata....non ho
voglia di mangiare..mi guardo intorno osservo le faccie delle persone, son pochi
gli sguardi che incrocio, curvi sui vassoi di plastica..un via vai, si puo
mangiare fino alle nove e mezza..i nostri due tavoli,.... poi i militari
cominciano a pulire...efficienti e in venti minuti la mensa si è trasformata in
sala polifunzionale...appesi alle pareti manifesti di gruppi musicali teatrali e
vari artisti che si son susseguiti al "globo"...ho voglia di parlare
con gli aquilani..fino adesso soltanto volontari e militari,,cordiali...e dopo
han battuto le mani a dare tempo alla musica, li vedevo cantare...ne individuavi
la provenienza da come "conoscevano" il nostro repertorio..........ma
questo e poi, durante i sorrisi...
fuori dalla mensa comincia ad animarsi,
gruppetti di persone alla spicciolata arrivano in “piazza”.....domando al
volontario le abitudini dei “residenti”.....” cominciano ad uscire dalle
tende verso le 21.30 dopo cena e doccie....laggiu in fondo al campo...
Mi faccio coraggio e avvicino un gruppo
di persone che mi sembrano di qui...e lo sono...salve siam venuti a portare i
sorrisi.....mi raccontano il loro 6 aprile...pian piano sento che si aprono e
raccontano sempre più nei particolari...tristi.....” il palazzo a fianco a
casa mia ha messo sotto 32 persone....la mia casa è completemente distrutta e
anche quella di mia sorella.......la mia invece che abito in un altro quartiere
è stata classificata in classe A e potrei rientrare ma la sera vengo qui a
dormire perché ho
paura....stiamo in quella tenda lì,
siamo in 6 con mia sorella il marito e loro che sono dei nostri amici....”
Chiedo se sia stata usata una logica nell'assegnazione dei posti...mi dicono di
no.
Io pensavo che si fosse ricreata in
piccolo almeno la situazione di vicinato, che avessero assegnato le tende
gonfiabili blu per vie...invece no..si ritrovano a non conoscere il vicino di
“casa”....pensavo che la solidarietà in tempo di disastro unisse
fortemente...invece tanti son chiusi nei loro drammi...l'80% delle persone è
rimasta senza lavoro.... ” L'aquila era città con economia già in crisi
prima del terremoto perchè economia locale basata su agricoltura strappata ai
monti che circondano da vicino il campo, fortuna era l'università che dava a
tutto l'indotto lavoro o comunque qualche soldo...gli affitti ,i locali che la
sera si riempivano di studenti, ristoranti e pochi negozi al servizio dei
servizi agli studenti....”fortunati” sono gli ex lavoratori dipendenti, a
loro è riconosciuto l'ultimo stipendio percepito...” e agli altri domando?
“ agli altri un riconoscimento medio di
800 euro, solo a quelli con attività regolare...qui tanta gente affittava le
case agli studenti in nero e con quei pochi soldi campavan le
famiglie...”.....mi si stringe il cuore a parlare con loro....e il G8
chiedo???......” disagio ulteriore, qui neanche tanto ma in tutti gli altri
campi non si riusciva ad incontrare nemmeno gli amici, posti di controllo
ovunque.....abbiamo fatto una fiaccolata silenziosa la notte tra il 6 e il 7
eravamo circa 5000 tutti di qui....”...Dentro la caserma ci son 2000 nuovi
posti letto, si ma vai te a vivere in caserma!!!!”....si avvicinano altri loro
conoscenti e aggiungono particolari ai loro racconti.
Con Romano ogni tanto ci scambiavamo
occhiate di comprensione.....dai andiamo dentro che cominciamo a suonare....siam
pronti, Willy ci introduce con un paio di brani di Navi e poi anche noi...mi
tremano un poco le mani...ho l'aria condizionata sparata da un grosso tubo
all'interno del tendone che mi sbatte diretta sul collo...ora di sera mi
ammalo....ma il “marcantonio” del san marco comprende e spegne il
marchingegno...anche perche fuori comincia pian piano a scendere la
temperatura.....vai Balcon vai...e la balcon in bottiglia è salpata con i suoni
verso i sorrisi.....son davvero grandi quei 3 li davanti...stupita la gente ha
cominciato a sciogliersi e man mano salivano gli applausi i battere le mani a
tempo...Ettore si butta in picchiata sul tamburo dall'alto di una panca, Romano
va ai tavoli a raccogliere i sorrisi più ampi per coinvolgerli nella danza.....maurizio
come un folletto con la fisarmonica che sorride....
sorrisi sempre più ampi illuminano la
struttura polifunzionale...e le voci all'unisono han riempito ogni spazio....dei
militari ho accennato prima.. anche loro ampi sorrisi....siam stati un turbine
di suoni e sorrisi...il sudore ha avuto la meglio, l'animo si è rasserenato....son
tornati i sorrisi.....hai visto che sorrisi....davvero grazie di quei
sorrisi.........la notte avanza e i sorrisi ora sono vicini e parlano parole di
ringraziamento sincere....nemmeno Cristicchi, nemmeno Jovanotti ci ha fatto
passare una serata cosi...grazie grazie dei sorrisi.......fuori capannelli di
persone ci si fan intorno...che bello avere vicino quei sorrisi....mi infilo il
felpone...non si può interrompere un'emozione...stringo mani..” arrivederci
in situazione migliore amici dell'Aquila, mi piacerebbe tornare e far festa
insieme...conservate vivo il sorriso di stasera, non è tanto ma serve..grazie a
voi di avermi dato questa emozione..............
Mi dicono che magari già a fine agosto
potrebbe arrivar la neve..... siano i sorrisi a tener viva la fiamma della
speranza....una situazione migliore è possibile.......una splendida stellata ci
saluta,
non è semplice descrivere un'emozione,
potente è provarla.....
Grazie
Balconinbottiglia, abbiamo fatto
bene a venire qui....
i sorrisi che abbiam donato e ricevuto
all'Aquila difficilmente li scorderò
Adelante Adelante Antonello
21/07/2009
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IMPRESSIONI
Prima
timidamente e poi con grandi sorrisi il coinvolgimento è stato
totale... tutti hanno ballato, cantato e applaudito.
Una signora, a fine concerto, con il sorriso sulle labbra mi ha detto:
Grazie, grazie mille, perchè questa sera anche se il terremono c'è
stato non l'abbiamo sentito.
Tante altre parole ci sono state regalate... e tutte avevano un solo
filo conduttore: la sera del 18 luglio, le persone del campo il globo
che hanno assistito al concerto, hanno vissuto una serata tranquilla,
come ogni persona che calpesta questo mondo ha diritto a vivere.
Grazie balcon per avermi accolto, grazie navi in bottiglia, grazie
people, grazie Husteria dul gigi, Grazie a tutti voi che ci date la
forza di andare avanti...e un grazie di vero cuore a voi abruzzesi,
perchè ci avete insegnato che basta poco per sorridere e perchè è
grazie a voi che ci siamo sentiti migliori...
Ettore
Bum Bum Bum Bum
22/07/2009
La prima cosa che voglio dire è che sono stato onorato per la fiducia
che mi è stata data quando mi è stato detto:"William, in Abruzzo presenti
tu la serata"...
Arrivati al campo "il globo", le immagini che avevo davanti agli occhi
mi hanno creato una sensazione che mi ha ammutolito per un'ora circa...
E' inutile tentare di descrivere l'emozione di quell'evento, non troverei le
parole, cantavo e vivevo la sensazione di partecipare alla storia, una storia
triste ma in qualche modo speranzosa....
la "balconinbottiglia" si è esibita senza fare nessun riferimento al
terremoto, si è esibita davanti ad un pubblico, umiliandosi davanti ad esso
come sempre; quella è stata la chiave...
Abbiamo respirato un'aria polverosa fatta di forza, la forza della gente di quel
campo, ma anche la forza di stare su quel palco metaforico che ci ha fatto
esibire (Tonino in questo è un maestro)...
Gli abitanti del campo ci hanno ringraziato... è incredibile, in verità, chi
di noi si è messo in tasca di più?
William



