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Per
il terzo anno abbiamo abbracciato e stretto forte a
noi Marta, Tommaso e Giorgio, ricordiamo insieme Gigi,
marito, padre e nostro indimenticabile amico. Senza
grossi avvisi, in un sussurrato passa parola, duecento
persone si sono trovate alla casa degli amici dell'Anffas
di Maddalena, tutti uniti nel desiderio di ripensare
insieme a Gigi nel giorno del suo imperdibile
compleanno...Con quel clima di disordinata armonia
.......
che ci è proprio sacro e profano, sorrisi e lacrime,
la gioia dell'incontro e la sua malinconia
dell'assenza, hanno accomunato chi proprio, non riesce
o meglio non vuole rinchiuderti nell'angolo buio della
memoria. Tu eri luce e non riusciamo a circoscriverti
in un cono d'ombra... solo chi scompare alla memoria
cessa d'esistere, la vita per quanto lunga o breve
possa essere è il passaggio del seminatore nel campo
brullo. Quel campo è il progetto del suo divenire,
nel campo di Gigi molte mani con lui hanno dissodato e
seminato e se anche egli non sarà al momento del
raccolto, molti mangeranno di quel pane; figlio del
sole è il colore del grano; e lo sguardo sale,
seguendo i palloncini che come la vita sfuggono alle
mani di un bimbo distratto. A un padre i cui progetti
a noi sfuggono di significato io non capisco; ma lo
sguardo sale... e un timido sorriso invade la mia
bocca e gli occhi bruciano di mille stelle.Ciao Gigi,
nel cuore, nel canto...nell'incontro.
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